Curiosità e informazioni utili

LA VACCINAZIONE

Il Cane

Il cucciolo viene portato alla prima visita solitamente all’età di due mesi. In questo momento viene fatto l’esame delle feci (esame coprologico per flottazione) per assicurarci che il nuovo arrivato non abbia parassiti intestinali. Se questo esame è negativo si può procedere con il primo vaccino contro le principali malattie infettive: Leptospirosi, Cimurro, Parvovirosi, Epatite, Adenovirus e Parainfluenza. Questo vaccino andrà richiamato dopo un mese per garantire una copertura adeguata, poi il richiamo sarà effettuato una volta all’anno. Passati almeno venti giorni dal richiamo si effettua la vaccinazione antirabbica.
Importante iniziare sin dai due mesi la prevenzione filaria.
Se non avete intenzione di far accoppiare il vostro cane, consigliamo di sterilizzarlo all’età di cinque mesi e mezzo-sei mesi. Questo permette nelle femmine di avere un’ottima prevenzione del tumore mammario, oltre ad impedire “fughe d’amore” e gravidanze non programmate.


LA VACCINAZIONE

Il Gatto

Il gattino viene portato alla prima visita verso i due mesi di età. Anche per il gattino viene fatto l’esame delle feci (esame coprologico per flottazione) per assicurarci che non abbia parassiti intestinali. Se questo esame è negativo si può procedere con il primo vaccino contro le principali malattie infettive:
• Se il gatto vive esclusivamente in casa e non ha contatti con altri gatti non vaccinati si può effettuare il vaccino trivalente contro Panleucopenia felina, Calicivirosi felina e Rinotracheite felina;
• Se invece il gatto vive all’esterno con la possibilità di incontrare altri gatti si effettua il vaccino pentavalente: Panleucopenia felina, Calicivirosi felina, Rinotracheite felina, Leucemia felina (FeLV) e Chlamydophila felina.
In entrambi i casi il vaccino andrà richiamato dopo un mese per garantire una copertura adeguata, poi il richiamo sarà effettuato una volta all’anno. Se necessario dopo almeno un mese viene fatta la vaccinazione antirabbica.
Il gattino viene sterilizzato verso i cinque mesi e mezzo-sei.


LA FILARIA


La filaria è una malattia parassitaria dovuta al “Nematode dirofilaria immitis”, molto diffuso in alcune zone dell’Italia, soprattutto nella pianura Padana, ma anche in Sardegna, Umbria e nel Canton Ticino (ai confini della Svizzera). Poiché a trasmettere la filaria è la zanzara, che trasmette il parassita attraverso la sua puntura, il periodo più pericoloso il periodo che va da Aprile a Dicembre.
Il nome “filaria” deriva proprio dai vermi filiformi e tondi che riescono a vivere anche per 4-5 anni nel cuore del cane, che può accumularne un centinaio e più. Quando il numero di parassiti diventa eccessivo compaiono i primi sintomi della malattia: affaticamento, tosse continua, accumulo di liquido nell’addome, difficoltà respiratoria. Questi problemi, se non curati subito, possono portare addirittura alla morte del cane. L’unica soluzione davvero risolutiva della malattia è la sua prevenzione. Per essere tempestiva, la prevenzione deve essere cominciata in primavera. Il veterinario esegue il test per la filaria tramite un prelievo di sangue e l’uso di un kit specifico. Se il test risulta negativo (il che significa che il cane è sano), inizia la profilassi. Si può optare per tavolette e compresse per bocca, da somministrare mensilmente, da aprile a dicembre.
Oppure esistono i prodotti spot-on, da applicare far le scapole dell’animale, sempre a cadenza mensile come le pastiglie. La soluzione più innovativa è l’iniezione sottocutanea da fare annualmente, a base di moxidectina. Questo farmaco evita che i disturbi gastroenterici possano interferire con l’assorbimento dei farmaci assunti per bocca. Può essere effettuata soltanto da medici veterinari. E’ adatta anche ai cuccioli.


FIV (Sindrome da Immunodeficienza acquisita del gatto)

La FIV (Sindrome da Immunodeficienza acquisita del gatto) è una malattia infettiva causata da un retrovirus come quello che causa la leucemia felina (Felv) e l’Aids nell’uomo. E’ importante sapere, comunque, che questo virus non è in grado di infettare l’uomo e pertanto non è pericolosa per i proprietari di gatti positivi alla malattia.
La FIV si trasmette tramite la saliva:  il contagio avviene mediante morso o leccamento; le gatte infette possono inoltre contaminare i loro cuccioli durante la fase dell’allattamento. L’infezione da contatto con ciotole, lettiere infette non è possibile poichè il virus non è resiste nell’ambiente.
Dopo un periodo di incubazione che varia dalle 4 alle 6 settimane, si possono avere infezioni virali e batteriche secondarie causano: anemia, abbattimento del sistema immunitario, gengivite e altre patologie della bocca, congiuntivite, infiammazioni respiratorie, ascessi cutanei, otite, diarrea cronica, tumori. Debolezza, diminuzione del peso corporeo, inappetenza, febbre e anemia.

La malattia ha una maggiore incidenza nelle zone urbane e nei luoghi dove si ha un’alta concentrazione di gatti randagi . Anche i gatti di proprietà che vivono spesso all’aperto sono , putroppo, a rischio di infezione poichè hanno maggiori possibilità di venire a contatto con felini randagi infetti.
Ad oggi non esiste una cura per la FIV, una volta che il gatto contrae il virus e viene accertata la sua sieropositività, è un portatore della malattia e può contagiare altri felini.
Controlli periodici dal veterinario ed il trattamento tempestivo di infezioni e malattie, una buona igiene e una nutrizione sana contribuiscono, comunque, a migliorare la qualità e la durata della vita di un gatto sieropositivo.
Un semplice test diagnostico eseguito dal vostro veterinario sarà in grado di dirvi in una decina di minuti se il gatto sia stato contagiato o meno.

 


LEUCEMIA FELINA (FeLV)
Che cos’è la FELV?
La FeLV o Leucemia Felina è una grave malattia causata da un virus della famiglia dei Retrovirus, colpisce i
gatti e provoca diminuzione dei globuli bianchi del sangue e predispone ad altri tipi di infezioni e a tumori.
I sintomi più comuni sono gengivite e infezioni croniche del cavo orale, infezioni croniche respiratorie, vomito e diarrea. Possono inoltre sopraggiungere forme neoplastiche
Sono maggiormente a rischio i soggetti che vivono in gruppi numerosi, che si trovano in gattili e colonie, i
gatti randagi e quelli che hanno la possibilità di uscire di casa.
Colpisce in particolar modo i gatti giovani; sono suscettibili di infezioni i soggetti dalle 8-9 settimane di vita fino a 1-2 anni di età. Si trasmette per contatto diretto tra i gatti; la saliva e le secrezioni di un gatto
con viremia in corso saranno ricche di virus. E’ sufficiente che i soggetti condividano la stessa ciotola per il cibo o la lettiera o attraverso la pulizia reciproca. E’ comunque necessario un intimo e prolungato contatto.
Inoltre è possibile una trasmissione dalla madre ai feti attraverso la placenta e in seguito attraverso il colostro.
Il virus però vive in genere dalle poche ore a un paio di giorni ed è ucciso dai comuni disinfettanti, specie se associati ad acqua calda.
Una persona si può infettare con il virus della FeLV? Assolutamente NO! Al momento non esistono prove
di una trasmissione del virus dall’animale all’uomo.
Test per FeLV. La diagnosi di Leucemia felina può essere effettuata presso il proprio medico veterinario di fiducia attraverso un prelievo di sangue e l’esecuzione di un test di laboratorio rapido.
Test per FeLV positivo. Se il gatto è sintomatico è sufficiente un singolo test positivo per confermare la
diagnosi di malattia, se ,invece, il soggetto è sano si consiglia di ritestarlo tra 3 mesi (le viremie transitorie sono rare e non durano più di tre mesi).

Test per FeLV negativo. Se il gatto è sano e non esposto al rischio di infezione è sufficiente un singolo risultato negativo del test, se il soggetto è sano ma esposto al rischio di contagio è necessario ripetere il test dopo 3 mesi per accertarsi che il micio non stia incubando il virus.Un gatto FeLV positivo non può essere curato, ma ci sono delle sostanze e degli accorgimenti che permettono di migliorare la qualità e la quantità della vita.
Cosa fare per far vivere meglio un gatto FeLV positivo.
• buona nutrizione
• evitare gli stress
• fare controlli routinari per parassiti e malattie secondarie
• trattare le eventuali altre malattie in modo rapido e aggressivo
• prendere in considerazione la somministrazione di immunomodulatori (es. Interferone) e agenti antivirali
• tenere il gatto in casa
• mantenere una buona igiene dentale
• evitare il contatto con gatti malati
• controllare le pulci
• evitare la “caccia”.
Prevenzione. L’unica prevenzione possibile nei confronti della Leucemia felina è la vaccinazione. Possono essere sottoposti a vaccinazione annuale i soggetti risultati negativi al test di laboratorio. La vaccinazione è
caldamente consigliata in gatti a rischio di infezioni, come i soggetti che vivono in comunità o i soggetti che vivono all’aperto e hanno possibilità di venire a contatto con soggetti infetti.

IL MICROCHIP

Il microchip, che in gergo tecnico è un transponder, è una minuscola capsulina che può avere forme diverse ma che ha sempre un "ingombro" minimo: pochissimi millimetri di lunghezza e di diametro.

Il microchip è

  • realizzato in materiale che non provoca nessuna forma di rigetto o fastidio
  • che viene iniettato sottocute, in poche frazioni di secondo, nella regione retroauricolare sinistra
  • E' obbligatorio, ed in questo modo il cane è iscritto all' "anagrafe canina nazionale" e, nel caso di smarrimento, è possibile risalire al proprietario. Il microchip è una efficace ara contro l'abbandono degli animali!

AMBULATORIO VETERINARIO ASSOCIATO Acco Dr. Alessandra e Zangheri Dr. Renzo

Orari

  • Lunedì-Venerdì
    9.00-12.00/16.00-19.30
  • Sabato
    9.00-12.00
  • Urgenze fuori orario e festive 0434. 640433 ed ascoltare il messaggio in segreteria

Azzano Decimo

  • Telefono
    0434.640433
  • Indirizzo
    Via Roma 35/B, 33082 Azzano Decimo, Pordenone, Italia

Casarsa della Delizia

  • Telefono
    0434.870171
  • Indirizzo
    Via Pasolini 25,
  • 33072 Casarsa della Delizia, Pordenone, Italia

Annone Veneto

  • Telefono
    0422 769866
  • Indirizzo
    Via Postumia 38,
  • 33020 Annone Veneto,Venezia, Italia